Cinque case
Noventa di Piave, Venezia, 2008-2010
Presentando l’ultima realizzazione di C&P architetti risulta evidente come il loro lavoro continui nell’assiduo approfondimento di alcuni temi portanti della loro ricerca progettuale: il rapporto tra spazio interno/esterno e tra pubblico/privato, la presenza di elementi di margine e spazi di transizione, la relazione con il paesaggio e con il contesto. Il progetto che metarchitettura pubblica rivela come la ricerca sul tema della residenza collettiva, che cela forme e modi dell’abitare della residenza unifamiliare, si ritrova già nel titolo “Cinque case”. E’ chiaramente espressa la volontà di pensare a cinque case e non ad un edificio con cinque unità abitative. L’edificio si inserisce nel contesto, costituito dagli orti, dagli edifici in linea, dall’area archeologica, con linguaggio semplice e misurato con una forma planimetrica derivata dal rispetto dei vincoli di edificabilità. E’ sorprendente come l’uso attento di alcuni elementi ne conferiscano decisamente il carattere: la copertura a due falde in zinco-titanio seguendo la curvatura della pianta si piega alzandosi verso la strada; le piccole pedane in legno coperte che estendono lo spazio interno dei soggiorni verso il giardino in forma di spalto; le gelosie, filtri tra interno ed esterno, che scompongono il bianco candore delle superfici intonacate. Con pochi decisi e bilanciati tocchi l’edificio, silenziosamente, si inserisce nel paesaggio esistente. Come scrive Sara Basso nel volume C&P, Residenze e luoghi del lavoro i “progetti di C&P offrono soluzioni che richiamano al valore dello spazio di transizione, del paesaggio segnato da soglie percettibili e materialmente differenziate. All’esterno, gli involucri chiusi lasciano visibilità su di un interno colto quasi sempre nella forma del vuoto, che diventa nuovo materiale della composizione, ma anche dispositivo di mediazione con il paesaggio contemporaneo, accogliendo ed emulando i lacerti di cui esso si compone”.
Roberto Navarrini
Progettisti:
C&P Architetti _ Luca Cuzzolin + Elena Pedrina
Collaboratori:
Alice Ferro
Consulenti:
Enrico Cosmo
Strutture:
Massimo Bozzo
Fotografia:
©Luca Casonato







