architetturacommestibile

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Cos’è architetturacommestibile?

Si tratta di una iniziativa nata nel 2004 da un’idea degli architetti Roberto Navarrini e Elena Lavezzo.

L’intento, che ha accomunato gli eventi che si sono susseguiti negli ultimi quattro anni, è stato quello di creare un momento di contaminazione culturale, in cui lo scambio di idee, anche molto diverse, potesse originare un vivace dibattito sull’architettura e sull’urbanistica per la provincia rodigina.

Esporre i progetti e i lavori di giovani architetti e non solo, operanti e conosciuti in Italia e a livello internazionale, è sembrato il modo migliore per offrire un piccolo spaccato di architettura contemporanea, pensata e realizzata nelle maggiori città, come nelle periferie italiane, come all’estero. Gli spazi espositivi della Pescheria Nuova, nel centro storico della città di Rovigo, hanno ospitato, nell’ambito di architetturacommestibile gli eventi:

  • “Marco Venturi Proposte Urbane”di Marco Venturi nel 2004 (curata anche dall’arch. Emanuele Ferrarese)
  • “Works at MCA” di Mario Cucinella nel 2005
  • “Realismo magico” di 5+1 AA Agenzia di Architettura Alfonso Femia e Gianluca Peluffo 2006
  • “C+S IN PROGRESS” nel 2007
  • “C&P – residenze e luoghi di lavoro” nel 2008

L’iniziativa si è presto diffusa in tutta Italia uscendo dai confini polesani, riscontrando un buon favore di pubblico e quest’anno ha avuto l’appoggio della Triennale di Milano che ha patrocinato l’evento.

Nelle precedenti edizioni, così come in quest’ultima, gli allestimenti, pensati per attirare e coinvolgere anche i non addetti ai lavori, sono stati il risultato dell’interpretazione dello spazio della Pescheria da parte dei protagonisti. Le tavole con i progetti di città sostenibili di Venturi hanno destato l’interesse anche di chi non si occupa di edilizia e urbanistica. La distesa di plastici di Cucinella è stata meta di bambini incuriositi che trascinavano i genitori alla scoperta di architetture illuminate in miniatura. L’allestimento della terza edizione evocava invece il cinema e il teatro e rispecchiando il pragmatismo visionario e il realismo magico della nuova Agenzia di Architettura 5+1AA.

Le esposizioni vogliono proporre un’atmosfera nuova, libera da vincoli e lacci accademici, piena di spirito d’iniziativa e offrire un’occasione di arricchimento professionale.

Molti architetti, consapevoli che una nuova epoca è iniziata, ne hanno preso coscienza e questo è visibile nei progetti realizzati, anche recentemente, in molte città italiane.

Il timore che tutto questo possa rimanere relegato in argomentazioni auto-referenziali, o negli ambiti tecnici all’appannaggio dei soli “addetti ai lavori”, è fugato dall’approccio voluto dagli architetti che hanno accolto l’invito di architetturacommestibile.

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