Finalmente a 10 anni dal concorso sta per veder la luce il MAXXI, il museo nazionale delle arti del XXI secolo progettato da Zaha Hadid. Il museo aprirà ufficialmente nel 2010. Come tappa di avvicinamento, sabato 14 e domenica 15 novembre, ci sarà l’apertura straordinaria in anteprima del MAXXI, prima ancora che le opere vengano esposte, e la possibilità di visitare, dalle ore 10 alle 13, gli spazi ideati dall’architetto Zaha Hadid. Per accedere al museo è necessaria la prenotazione Servizio Educativo MAXXI: edumaxxi@darc.beniculturali.it

ph: Richard Bryant
ph: Rolan Halbe
Nel 1998 viene bandito dalla Soprintendenza Speciale Arte Contemporanea, su incarico del Ministro per i Beni Culturali, il concorso internazionale di idee per la realizzazione a Roma del nuovo polo nazionale espositivo dedicato all’arte e all’architettura contemporanee. Tra le 273 candidature, il progetto vincitore risulta quello dell’architetto Zaha Hadid, che convince la giuria per la sua capacità di integrarsi nel tessuto urbano grazie ad una soluzione architettonica innovativa e altamente creativa. La progettazione definitiva conferma l’idea di campus urbano, in cui la tradizionale nozione di edificio si amplia in una dimensione più vasta, che investe tanto lo spazio della città quanto quello interno. La complessità delle forme, il loro profilo sinuoso, il variare e l’intrecciarsi delle quote determinano una trama spaziale e funzionale di grande complessità. I due musei -- MAXXI arte e MAXXI architettura -- ruotano intorno alla grande hall a tutta altezza dalla quale si accede ai servizi di accoglienza, alla caffetteria, al bookshop, ai laboratori didattici, all’auditorium e alle sale per eventi dal vivo, alle gallerie dedicate alle esposizioni temporanee e alle collezioni di grafica e fotografia. Molteplici ambienti che convivono in una sequenza di suites caratterizzate da un uso modulato della luce naturale.
Lo spazio non si identifica esclusivamente in un percorso lineare, ma offre una gamma di scelte alternative per far sì che il visitatore non torni mai sui propri passi, godendo di suggestivi scorci panoramici sull’architettura, le opere e la città.
Con il contributo di Vivere l’architettura, fjfmproduzioni, possiamo visitare virtualmente il museo.
