progetto /architectural design5+1AA architetti /architects |
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[concept] Il bianco per lavarsi le colpe, quella di una città che si è come autocostruita senza coscienza… è il nostro contesto… la nostra intimità tra gli uomini che ci circondano.
[double face] To implement the new San Giovanni exhibition centre it was decided to bulldoze the existing building and build a new edifice made up of two volumes of different heights and floor plans (one small and one big on three storeys: basement, ground floor and first floor) connected to each other by a full-height distribution system, a steel staircase covered in waxcoated sheet iron. |
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La bruttezza, l’intimità, il senso del privato. La tristezza e la solitudine. La gioia per un oleandro piantato nel proprio giardino, a fianco dell’auto. Un vaso di gerani sul terrazzo. Il senso di colpa per tutto questo. Le colpe per tutto questo. Il nostro paese, la nostra terra, hanno subito violenze infrastrutturali e territoriali. Ma anche violenze piccole e personali: autocostruzioni di palazzine senza piacere, senza gioia, torrenti coperti per negligenza e superficialità. Città intere costruite così. Come Casarza. Dentro a questa bruttezza siamo cresciuti. Ora cerchiamo riscatto. Culturale ed etico. Non lo cerchiamo attraverso il cinismo: i nanetti da giardino che vediamo e abbiamo visto per anni davanti alla villetta del nostro vicino non ci fanno ridere. Non ci hanno mai fatto ridere. Cerchiamo riscatto attraverso un’architettura che sembri un poco più di niente: che sembri poco. E per questo faccia un terribile rumore. Non si tratta di un’architettura minimale: spesso il minimalismo è la ricerca del nulla attraverso un enorme sforzo, fisico ed economico. Qui siamo quasi all’opposto: una composizione praticamente infantile, elementare, di due volumi, di due colori; due grosse finestre. Il rapporto interno-esterno svolto attraverso la semplicità compositiva è ancora più forte, più espressivo di certe architetture contemporanee urlanti e violente. Le due grosse finestre sono la sorpresa all’interno di un discorso laconico. Sono la scoperta del contesto che diviene l’elemento decorativo dell’interno. Il sistema distributivo è l’elemento di connessione e incastro tra i due semplici volumi, mentre altre finestre, piccole, a sud, caratterizzano il corpo minore dei servizi. L’interno è quasi domestico, di una modernità intima. Questo piccolo edifico pubblico espositivo interpreta la sua parte di edificio della collettività in un apparente silenzio, per poi gridare le sue volontà, attraverso l’urlo muto che esce da quelle due grandi aperture: io sono qui, appartengo a questo contesto, non guardo i miei vicini con disprezzo e cinismo, non rido di loro, li accolgo con l’affettività laconica ed etica che mi appartiene. Lassù, l’antica chiesa di San Giovannni guarda con accondiscendenza. ingegneria strutturale /structural engineering ingegneria impiantistica /services engineering direzione lavori /work management assistente alla direzione lavori /work management assistant collaboratori /collaborators programma /plan superfici /area superficie lorda /gross floor area volume /volume costi /costs impresa costruttrice /contractor modello /model renderings–images fotografie /photographs calendario /timetable progetto definitivo /definitive design progetto esecutivo /executive design realizzazione /completion note /note realizzato /completed |

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